Parliamo di un romanzo scritto da Calogero Mazza, e lo facciamo con una sua recensione

Oggi conosciamo un romanzo, Cascina Virginia recensito da Caterina Geraci per RecensioniLibri.org

È il romanzo col quale ha esordito Calogero Mazza nel 2014.


Cascina Virginia racconta una vita: la vita di Daniel Boschetti. Daniel ha un lavoro che ama e che gli permette di sfruttare gli studi fatti; una cerchia di amici che rimane immutata da anni; le abitudini che si possono avere quando si vive in un piccolo paesino: il solito cinema, le solite cene dai genitori, il solito bar per i momenti di svago.

A un certo punto però tutto cambia. Nel giro di qualche giorno Daniel si ritrova a capo di un’azienda e, come se non bastasse, inizia una storia d’amore con una donna bellissima e attraente. Succede infatti che, a causa della crisi, Daniel si vede costretto a trovare un nuovo lavoro, e il padre gli offre su un piatto d’argento la possibilità di diventare direttore della cascina di famiglia, “Cascina Virginia”. E succede anche che decolla finalmente il suo rapporto con Vera, sua amica di sempre, amante talvolta, senza mai il coraggio di dichiararsi qualcosa di più…

Ma la vita ha in serbo ancora qualcosa di diverso per lui. Qualcuno di diverso. Una bellissima bionda dagli occhi azzurri che lo conquisterà prima fisicamente e poi mentalmente. Linda, così si chiama la bella donna del destino, sembra restituire a Daniel quella spensieratezza che forse aveva perduto. Bruciando tutte le tappe, i due imbastiscono una relazione che sembra diventare sempre più seria, fino a quando, trascinati dagli eventi, non si ritrovano marito e moglie e genitori di quattro figli.

clicca sulla foto per info sul libro Cascina Virginia

Il tempo passa in fretta: è un attimo che i figli crescono, mentre Linda e Daniel invecchiano. Nonostante la felice vita matrimoniale e lavorativa, Daniel attraversa dei momenti di crisi sempre più frequenti: deve imparare a scegliere tra i grandi amori della sua vita, capendo che non si può avere tutto; deve riuscire a convivere con i sensi di colpa; deve fare i conti con la morte, che colpisce due persone a lui care… Insomma, deve fronteggiarsi con la “fine”, che gli si presenta improvvisamente sotto molteplici forme, come se volesse chiedergli il conto di tutta la felicità vissuta fino a quel momento. E Daniel non avrà altra scelta che adeguarsi al suo gioco, rassegnato e sconfitto, ma comunque consapevole delle fortune che ha avuto il privilegio di vivere, e che può comunque continuare a custodire sotto forma di ricordi, l’unica cosa che nessuno potrà mai strappargli via.

Cascina Virginia è la storia di Daniel Boschetti, ma potrebbe benissimo essere la storia di ognuno di noi. Un giovane uomo che diventa un rispettato direttore d’azienda e mette su una splendida famiglia; una storia talmente comune che potrebbe apparire quasi banale. Invece no: Calogero Mazza è capace di raccontarla in un modo che tiene sempre viva la curiosità del lettore, come se dietro ogni avvenimento della vita di Daniel se ne celasse uno ancora più grande, inaspettato, che di lì a poco giungerà ad agitare le acque.

Calogero Mazza

Questo non succede quasi mai; poche volte la vita del protagonista viene turbata da accadimenti più grandi di lui. Per il resto, essa scorre placida e tranquilla, come ci si aspetta che sia. Eppure, a lettura ultimata, resta qualcosa nella mente del lettore. Qualcosa di difficile da spiegare, qualcosa che ha a che fare con le emozioni più profonde che albergano dentro ognuno di noi.  Seguendo la trama della vita di Daniel, saremmo portati a credere che le ultime pagine di Cascina Virginia lascino l’amaro in bocca, un messaggio di negatività a causa delle crisi e delle mancanze che Daniel deve affrontare… ma non è così! Quello che resta è solo una sensazione di appagamento, la consapevolezza che la vita va vissuta in tutte le sue sfumature, l’invito a cogliere sempre l’attimo perché nulla è eterno e quello che abbiamo oggi, domani potrebbe mancarci immensamente. Carpe diem, sembra voler dirci Daniel, affinché anche quando tutto sembra perduto, i ricordi e la felicità vissuta fino ad allora possano continuare a darci la forza di andare avanti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...